mercoledì 15 ottobre 2008

Brunetta ed il Governo contro i precari






Comunicato stampa
di Mauro Beschi Segretario Nazionale F.P. Cgil

Brunetta ed il Governo contro i precari

La Camera dei deputati ha approvato in data odierna l’articolo 37 bis del ddl 1441 quater.

Ciò significa che i 50.000 tempi determinati della pubblica amministrazione e le altre migliaia impiegate con contratti diversi, ma sempre in maniera continuativa e subordinata, saranno cacciati via da questo Governo buttando così a mare anni di esperienza e di capacità professionali acquisite quasi sempre utilizzate per garantire quella continuità , efficacia e qualità dei servizi che ben difficilmente potranno essere recuperate nel caso questi lavoratori dovessero essere espulsi dalla pubblica amministrazione, come è negli intendimenti del Governo.

Lavoratori che è bene ripetere in moltissimi casi svolgono funzioni essenziali alla sopravvivenza ed al lavoro degli enti stessi, soprattutto nei Comparti delle Regioni e delle Autonomie Locali, della Sanità Pubblica.

Con questa decisone si è dunque manifestata la volontà esplicita di espellere dal lavoro, dall’oggi al domani, migliaia di persone, senza curarsi delle conseguenze sui servizi pubblici. .

Questo provvedimento è, per altro verso, anticostituzionale in quanto entra nel merito della autonomia organizzativa delle Amministrazioni sancita dal titolo V della Costituzione, come peraltro asserito dalla regione Toscana che ha già preannunciato il ricorso alla Corte Costituzionale se non ci saranno modifiche al decreto;

IL testo del 37 bis dovrà essere profondamente cambiato, il sindacato promuoverà, a partire dalle manifestazioni unitarie già programmate, tutti gli sforzi possibili per fare mutare opinione al Governo e modificare al Senato questo provvedimento .

Roma, 15 ottobre 2008



martedì 14 ottobre 2008

Vendola è sempre più vicino al Pd


Sabato 11 ottobre la sinistra radicale si è ritrovata per la prima volta dopo la disfatta elettorale di aprile unita in piazza. A Roma, contro il governo e per raccogliere le firme a favore del referendum anti-'Lodo Alfano'. Ma l'apparenza non deve trarre in inganno, soprattutto in Rifondazione Comunista le divisioni restano molto nette, tanto che c'è chi parla di una scissione già nei prossimi mesi. Tutto parte dalla proposta dei Comunisti Italiani di fare una lista unica Prc-Pdci alle elezioni europee del 2009. Ipotesi stroncata dai vendoliani per bocca di Gennaro Migliore. Ma la maggioranza del partito è in mano a Paolo Ferrero, il quale starebbe seriamente pensando a una sorta di riedizione del Partito Comunista Italiano. Soprattutto in vista delll'approvazione della nuova legge per l'Europarlamento voluta dalla maggioranza di Centrodestra che fissa al 5% la soglia di sbarramento.

Il Governatore della Puglia, però, ha altri progetti. E - secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it - l'eventuale via libera dell'ex ministro della Solidarietà Sociale all'accordo con Diliberto scatenerebbe l'immediata uscita da Rifondazione di Nichi Vendola e dei suoi, in testa Franco Giordano (ex segretario) e Migliore (ex capogruppo alla Camera nella passata legislatura). Con quale obiettivo? Formare una lista di sinistra ma non comunista con i Verdi e Sinistra Democratica e presentarsi così all'appuntamento con le Europee. Il progetto, però, va ben oltre la prossima tornata elettorale. E riguarda i rapporti con il Partito Democratico.

Ferrero non ha alcuna intenzione di tentare di riallacciare il dialogo con Veltroni e si candida a restare una forza di opposizione estrema. Il blocco dei vendoliani, i Verdi e Sd intendono invece ricostruire il rapporto con i Democratici, senza bruciare le tappe ma in modo da arrivare alle prossime elezioni politiche con una nuova alleanza di Centrosinistra. Qualche contatto tra la minoranza del Prc e una parte del Pd, i dalemiani in testa, c'è già stato. Il percorso è lungo ma è quello che porterebbe a ridefinire completamente lo scenario del Centrosinistra. Ferrero e Diliberto da soli come opposizione comunista dura e pura. Vendola, Sd e Verdi insieme pronti a stringere un'intesa programmatica con il Partito Democratico.

Un accordo di governo per presentarsi insieme alle Politiche che veda anche la presenza dei Socialisti di Nencini, ovviamente come forza autonoma. Il fronte del Governatore pugliese esclude qualsiasi dialogo o rapporto con l'Udc di Casini, mentre è pronto a includere in questa alleanza anche l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, nonostante i pessimi rapporti tra Veltroni e l'ex Pm. Insomma, a breve potremmo assistere a un vero e proprio terremoto nell'opposizione, destinato a ridisegnare i confini e contorni della sinistra italiana.

Fonte

domenica 12 ottobre 2008

Satirica_mente

mercoledì 8 ottobre 2008

Errico, uomo di parola ...


08/10/2008
Brindisi: Errico si e' dimesso per protesta


Il presidente Errico si e’ dimesso per protesta nei confronti della Regione Puglia, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al ricorso presentato dal Comune di Lecce per il prelievo della sabbia dal litorale brindisino. Il problema e’ noto e lo stesso Errico aveva annunciato che avrebbe presentato le dimissioni in caso di vittoria del Comune di Lecce.” Non si tratta semplicemente di sabbia ,ha piu’volte detto Errico , ma del rispetto dei diritti dei cittadini di poter disporre del proprio teritorio senza intromissioni dall’alto.” Il riferimento e’ alla Regione Puglia ed alla sua amministrazione che,malgrado sia della stessa colorazione che ha portato Errico sulla poltrona di Presidente della Provincia, adesso su questa vicenda,Errico e’ schierato in netto contrasto. Adesso c’e’ da aspettarsi le reazioni del popolo brindisino che e’ stanco dei continui soprusi e della mancanza di considerazione nei confronti delle proprie istanze. Anche il cosidetto Grande salento cade miseramente di fronte alla prepotenza della burocrazia amministrativa sostenuta dalla politica.,o almeno da certa politica.-

Fonte

Vigile urbano beccato a far sesso nell'auto di servizio ... Lol


Vigile fa sesso nell'auto di servizio, rischia il posto

Un vigile urbano di San Colombano al Lambro, piccolo comune della provincia di Milano, è stato beccato da un gruppo di cacciatori mentre, nell’auto di servizio, faceva sesso con l’amante. L’uomo, sposato e con figli, non ha neppure tentato di nascondere quanto in realtà era evidentissimo: i cacciatori, infatti, lo hanno pizzicato nel bel mezzo del rapporto. La sua segreta storia d’amore extraconiugale non ha tardato a fare il giro del paese, fino a giungere, oltre che alla moglie, anche alle orecchie del primo cittadino che, imbarazzato, ha promesso la linea dura: “È chiaro che prenderemo provvedimenti, tanto più che questo vigile, nel tempo, ne ha già combinate parecchie. Non è alla sua prima grave negligenza”.

Da ora in poi i vigili dovranno compilare dei moduli e specificare dove vanno - “Abbiamo deciso – ha detto ancora il sindaco - che da ora in avanti i nostri vigili potranno usare la vettura di servizio soltanto dopo aver firmato un documento su cui dovranno specificare dove sono diretti e i minuti richiesti per l'intervento. Quindi chiederò loro anche di relazionare quanto viene fatto nel corso della giornata”.

Il vigile rischia il posto di lavoro - “Per la gente - osserva indignato il primo cittadino - l'agente di polizia locale dovrebbe essere la figura che rappresenta l'amministrazione comunale”. Questo, al vigile incastrato dai cacciatori impiccioni, gli era stato detto diverse volte. “Ma, probabilmente, non ci siamo spiegati bene. Ora – ha concluso - agiremo diversamente”.


Fonte

Chissà che provvedimenti prenderà l'amministrazione ...

mah ... ho l'impressione che anche in qst caso nulla verrà fatto ... déjà vue ...

A buon intenditor, poche parole ;)

lunedì 22 settembre 2008

La bontà del sondaggio online





Sono sostenitrice della condivisione del sapere e perciò divido con chi mi legge questa informazione:

Per votare i vari sondaggi che trovate nelle pagine web che solitamente visitate, provate, dopo il voto, da una qualsiasi pagina internet (per chi usa explorer), a cliccare

STRUMENTI

OPZIONI

e poi da là cancellate i file temporanei (spuntando anche quelli in modalità non in linea), i cookie e la cartella con la copia cache

e poi RIVOTATE

non dovesse bastare, disconnette e poi riconnettete la linea internet

Potrete far spostare il sondaggio fino al Vs gradimento

Tutto ciò per farvi riflettere sulla obiettività e veridicità dei dati che leggete … ehehheh

Se proprio volete inserire un sondaggio sul vs blog/sito un tantino più serio, create un link verso un forum di forumfree, almeno là per votare bisogna registrarsi e se uno vuole abusare del voto è costretto a crearsi 1000 nik differenti.

Buona navigazione e informazione a tutti

venerdì 19 settembre 2008

Brindisi 27 settembre 2008 - Manifestazione della C.G.I.L. per cambiare le scelte del Governo - Io ci sarò!!!

C'è solo un modo per migliorare e incidere sul cambiamento: partecipare attivamente

Buona vita